Donatella Marinucci

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Le sculture
di
Donatella Marinucci


Nasce a Roma. Frequenta l’Accademia Svizzera delle Arti Decorative. Nel 1966 si trasferisce a Monza dove frequenta i seguenti corsi: quinquennale di scultura; biennale di nudo; biennale di teoria del colore  e triennale di ceramica, presso la scuola “Paolo Borsa”.I materiali con cui ha realizzato la sua ricerca sono stati: creta , legno, pietra, bronzo e  il cemento tecnico. La produzione artistica di Donatella Marinucci attinge dalle sue emozioni più profonde dei periodi della sua vita, trasferendole nella materia, dando consistenza ai fantasmi dell’interiorità. Al periodo della “coppia” vista in tutto lo svolgersi della vita: “Gli innamorati”,”L’abbraccio”, “Madri e maternità, “Ricordando”, “I vecchi” ecc. ecc. “I volti femminili”. Poi le “Figure alate” . Nel 1998 si trasferisce a Perugia dove comincia a sperimentare il cemento che le permette di realizzare opere di grandi dimensioni. In questi ultimi due anni ha percorso una ricerca da lei intitolata “Lavori femminili”.Le sue opere  piene di potenza e di energia, contrastano con l’aspetto esile dell’artista, ma rivelano la sua forza interiore.In Donatella Marinucci l’eredità classicista non si riduce mai a pedantesca imitazione, ma è elemento propulsore per nuovi percorsi sperimentali.

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